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Il TAOISMO
La ricerca della saggezza passa, secondo il Taoismo, attraverso il Tao, principio di difficile comprensione per la spirito occidentale, il cui concetto esprime il significato di "via", "andare", ma anche quello di " spontaneità", contenuti riferiti al naturale procedere della forza vitale, che muove e dà forma al mondo.
Il Taoismo è, con il Buddismo e il Confucianesimo, una delle più importanti religioni della Cina.
Non è possibile datare con precisione la sua origine. Si fa risalire, infatti, la sua apparizione al periodo della dinastia Chou (1027-481 a.C.), conseguenza dell'evoluzione del patrimonio religioso della Cina.

lao-tzu Il Taoismo si delinea nello stesso periodo storico del Confucianesimo, per la contemporaneità dei due grandi maestri fondatori, Lao-Tzu per il primo movimento e Confucio per l'altro, che svilupparono in modo diverso la millenaria tradizione filosofico-religiosa cinese per giungere alla medesima vetta: la saggezza.
Entrambi attingono alla medesima fonte, l'I Ching o libro delle Mutazioni, opera che si colloca tra il 3000 e il 1200 a. C., che è alla base della cultura cinese.



La ricerca della saggezza passa, secondo il Taoismo, attraverso il Tao, principio di difficile comprensione per la spirito occidentale, il cui concetto esprime il significato di "via", "andare", ma anche quello di "spontaneità", contenuti riferiti al naturale procedere della forza vitale, che muove e dà forma al mondo. È un principio inesprimibile con le parole, di cui si può solo "parlare attorno", o esprimerlo metaforicamente.
È presente in ogni cosa, e da cui prende origine e che consente ad ogni cosa di esistere, perché dona l'esistenza.
È il principio dell'armonia che esiste nell'universo, manifesta il mondo che muta incessantemente, soggetto al continuo sviluppo che il Tao opera spontaneamente con il suo fluire, rimanendo sempre uguale a se stesso.
L'uomo non deve mai intervenire a turbare l'armonico precedere del Tao, ma fluire insieme ad esso, assecondando la sua spontaneità, osservando così l'altro principio del Taoismo: l'inazione (wu wei).
Questo principio indica la "non-azione", che non vuol dire stato di inattività, inoperosità o disinteresse, ma piuttosto il non interferire con gli eventi naturali.
È una condizione a cui si perviene quando la mente abbandona ogni desiderio, perché riconosce che la fonte di tutto è il Tao, rimanendo "vuota" per accogliere il Tao, in sintonia con la sua semplicità.

ying e yang Dal Tao si originano due principi inseparabili: yin e yang.
Yin è il principio femminile, passivo, simboleggia la madre, la terra, la luna, la notte, la debolezza, l'umido, il negativo, i numeri pari, il nord, l'ovest , l'inverno, l'autunno, la morte.
Yang è il principio maschile, attivo, simboleggia il padre, il cielo e il sole, il giorno,la forza vitale, il secco, il positivo, i numeri dispari, il sud, l'est, l'estate, la primavera, la vita.
Lo yin e lo yang, la cui azione congiunta presiede allo sviluppo di tutti gli aspetti dell'universo, mantengono l'ordine naturale del Tao.
Ogni cosa è divisa tra lo yin e lo yang, il giorno e la notte, la vita e la morte, ecc. Sono cicli opposti e complementari che si avvicendano incessantemente in un movimento continuo. L'alternanza dei cicli è progressiva, in un equilibrio di forze che è l'armonia della vita.
Nessuna cosa può essere definita completamente yin o solo yang, perchè in ognuna è presente il principio del proprio opposto.
L'equilibrio dei due principi è raffigurata nel simbolo del Tao da due spirali contrapposte, l'una bianca l'altra nera, che si avvolgono, simbolo della dualità dell'energia che muove il mondo.
Nel movimento una spirale inizia dove l'altra finisce, cresce fino a raggiungere il massimo della sua grandezza, manifesta con un puntino l'embrione della tendenza opposta ( la parte bianca- yang- contiene un puntino nero- yin- e viceversa) e poi cede il passo.

Aspetti del Taoismo
Lo sviluppo del Taoismo comprende due periodi storici: il primo tra il settimo e il quinto secolo a. C. raccoglie il pensiero filosofico di Lao-Tzu, e di altri due grandi filosofi, Chuang-Tzu,e Lieh-Tzu. Il secondo periodo è riferito al taoismo religioso formatosi sotto la dinastia Han.
  • L'aspetto filosofico mirava al conseguimento dell'equilibrio ed all'esistenza vissuta in armonia con il flusso naturale del Tao, uniformandosi ad esso secondo il principio dell'inazione praticando la meditazione e l'estasi.
  • L'aspetto religioso aveva come obiettivo di raggiungere l'immortalità del corpo, a cui l'uomo poteva pervenire mettendo in pratica delle tecniche respiratorie, adeguandosi a diete alimentari specifiche, con esercizi fisici o con la meditazione.



thao then ching LIBRI SACRI
Il Tao-ts'ang o canestro del Tao è il canone taoista che, redatto sull'esempio di quello buddista, è composto da:

  • Il TAO TEH 'CHING, detto anche Daodeijng, è il testo fondamentale del taoismo, scritto da Lao-Tzu. È diviso in paragrafi, in parte in prosa e in parte in versi liberi è un opera di notevole valore poetico.

  • Il CHUANG 'TZU, è un opera che raccoglie gli scritti di Chuang-tzu, grande scrittore della Cina antica. vissuto tra il 369 e il 286 a.C. L'opera, divisa in 33 capitoli, espone la dottrina fondamentale del taoismo, sviluppando il pensiero di Lao 'Tze.

  • Il LIEH 'TZU, è un'opera filosofica attribuita a Lieh-Tzu, vissuto tra il IV e il III sec. a.C., divisa in otto capitoli e contiene un frammento dell'opera di Yang-Tzu, propugnatore della "Scuola dei legisti", sorta in contrapposizione ideologica al confucianesimo.



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