La vita moderna ci sottopone ad uno stress tale che a volte il nostro equilibrio psico-fisico ne viene minato. Una soluzione ci viene offerta proprio dalla natura.
La naturopatia è sicuramente la più antica delle scuole della salute di origine occidentale. Le sue radici si
fanno infatti risalire alla scuola di medicina di Ippocrate intorno al 400 a.c.
Il principio su cui si fonda è la convinzione che l'uomo può riportare il proprio corpo ad una situazione di
benessere grazie ai mezzi messi a disposizione proprio dalla natura.
Il nostro equilibrio è una dote intrinseca nella mente e nel corpo. Questa potenzialità umana di autoaiuto va
recuperata, coltivata e sviluppata. La naturopatia è un insieme di tecniche naturali che mirano quindi a stimolare
l'organismo per ripristinare l'equilibrio psico-fisico.
Anche la medicina tradizionale ha fatto propri alcuni insegnamenti basilari della naturopatia quali l'esercizio fisico, il rilassamento muscolare, la cura dell'alimentazione, massaggi rilassanti
Il naturopata che opera in sintonia con la natura usando mezzi meno invasivi della medicina tradizionale e con la
consapevolezza dell'inscindibilità degli elementi che compongono l'essere umano, sta diventando un solido porto cui
attraccare i nostri corpi stressati, tant'è che attualmente la naturopatia è praticata in tutto il mondo e in
molti paesi stanno nascendo delle scuole e facoltà universitarie.
Volersi bene è il motto su cui incentrare la nostra vita, perché pensare soprattutto a noi stessi e al nostro
benessere si rivelerà proficuo in tutti gli ambiti della nostra vita e ce ne assicurerà la riuscita.
Le medicine alternative non possono essere considerate la soluzione a tutti i disagi e malesseri che affliggono l'uomo,
anzi è bene sottolineare che non ne hanno nemmeno la presunzione; resta però indubbio che sono da ritenersi una
risposta incisiva alla ricerca affannosa dell'uomo di trovare rimedi ai disagi esistenziali causati dalla vita frenetica di
oggigiorno.
Esaminiamo ora uno degli strumenti naturali di più larga diffusione e di facile assunzione: gli Elisir
Gli elisir, in erboristeria, sono definiti come dei preparati alcolici corroboranti, tonificanti.
In pratica sono veri e propri liquori il cui uso deve essere considerato esclusivamente a scopo medicinale e terapeutico.
Dato che la loro gradazione varia da 40° a 65° devono essere usati con grande moderazione.
Per preparare un liquore casalingo sono sufficienti pochi ingredienti e tanta fantasia. Infatti si potrà ottenere un
prodotto naturale e d'invenzione casalinga solo variando alcuni componenti, magari aggiungendo un'erba, la buccia di un frutto,
cambiando la gradazione alcolica, la quantità di zucchero o rivoluzionando addirittura gli ingredienti stessi.
La tradizione popolare è ricca di ricette da cui attingere suggerimenti per inventare un nostro liquore, personalizzarne
uno già esistente o per renderlo più gradevole al nostro palato; se ci si appassiona può essere divertente
e soprattutto economico.
È importante sapere che tutti i liquori classici, hanno alla loro base una caratteristica essenza derivata da una o
più piante. È essenziale inoltre, per poter produrre un elisir, procurarsi dell'alcool dolce per liquori a 95°
e diluirlo opportunamente. Nella descrizione delle ricette, la quantità di acqua e zucchero può essere variata
a piacere. Si otterrà così una diversa gradazione alcolica a seconda dell'acqua aggiunta e un sapore più
o meno dolce a seconda della quantità di zucchero usata.
Il consiglio è quello di usare fiori e foglie fresche.
Si passa poi alla fase della macerazione in alcool che deve avvenire in recipienti di vetro puliti ed ermeticamente chiusi.
L'ideale è quindi l'utilizzo di bottiglie con tappo a vite, scosse almeno una volta al giorno. L'aspetto del risultato
finale deve essere un liquore limpido. Una volta appurato l'aspetto bisogna usare dei filtri particolari (che possono essere
reperiti nei negozi specializzati). A preparazione ultimata, il nostro elisir andrà imbottigliato e lasciato riposare
almeno per 15 giorni.
Il consiglio è di berne un bicchierino dopo i pasti.
Per concludere, vi riporto la ricetta per produrre uno degli elisir più ambito:
"ELISIR DELL'ETERNA GIOVINEZZA".
Ingredienti :
una buccia d'arancia amara;
30 grammi di assenzio;
20 grammi di scorza di cascarilla;
20 grammi di radice di genziana;
20 grammi di radici di rabarbaro;
1 kg. di zucchero;
1 litro di alcool a 90°
Procedete alla polverizzazione del composto mescolandolo con zucchero. Ponete il tutto in un contenitore ermetico insieme
all'alcool, mescolate e chiudete per un mese.
Salute a tutti!!!









