CARTOMANZIA IN OCCIDENTE
Sebbene non sia ancora stato provato con certezza, la tradizione vuole che i Tarocchi (e quindi la cartomanzia) siano nati in Oriente (forse in Cina o in Egitto), e poi siano stati introdotti in Spagna dagli Arabi attorno al 1300.
Da qui queste carte si diffusero dapprima in Francia, Italia e Germania per poi estendersi in tutta Europa. Usate inizialmente come carte da gioco, fin dall'antichit? i tarocchi furono contrassegnati da quattro semi, gli stessi che conosciamo noi oggi: coppe, bastoni, spade e ori (detti "denari" in Italia). Gli stessi segni si trasformarono, poi, in Francia rispettivamente nel seme di cuori, fiori, picche e quadri.
Se queste carte, nella pratica cartomantica, assunsero poi il nome di Arcani Minori, per chi non si occupava di divinazione divennero col tempo delle normali carte da gioco. Pi?portante ?per?pecificare che insieme a questo tipo di carte ne vennero introdotte anche altre che in modo maggiormente specifico servivano a predire il futuro. Si tratta degli ormai celebri Arcani Maggiori.
Da qui queste carte si diffusero dapprima in Francia, Italia e Germania per poi estendersi in tutta Europa. Usate inizialmente come carte da gioco, fin dall'antichit? i tarocchi furono contrassegnati da quattro semi, gli stessi che conosciamo noi oggi: coppe, bastoni, spade e ori (detti "denari" in Italia). Gli stessi segni si trasformarono, poi, in Francia rispettivamente nel seme di cuori, fiori, picche e quadri.
Se queste carte, nella pratica cartomantica, assunsero poi il nome di Arcani Minori, per chi non si occupava di divinazione divennero col tempo delle normali carte da gioco. Pi?portante ?per?pecificare che insieme a questo tipo di carte ne vennero introdotte anche altre che in modo maggiormente specifico servivano a predire il futuro. Si tratta degli ormai celebri Arcani Maggiori.









