OCCULTISMO
Il termine deriva dal latino "occultum" ovvero "nascosto.
Indica un vasto campo, per altro non facilmente definibile, di fenomeni e discipline misteriose, inspiegabili, enigmatiche, non indagabili secondo il metodo scientifico.
Nei paesi di lingua tedesca il termine è sinonimo di "parapsicologia", e indica quindi sia la percezione extrasensoriale che la medianità. Viene, però, anche utilizzato per indicare lo spiritismo e le arti divinatorie.
Più in generale possiamo dire che si possono definire "occulti" tutti quegli indirizzi filosofici particolari basati su insegnamento non tradizionali la cui origine è spesso segreta e accessibile a pochi. Si tratta di discipline che hanno a che fare con la trascendenza e con speciali pratiche iniziatiche e sapienziali.
In questo senso anche lo spiritismo di Kardec, la teosofia e l'antroposofia possono essere considerati indirizzi occulti. In tal caso il termine ha molti punti in comune con l'esoterismo.
Diverso, invece, il significato che veniva dato nei tempi antichi. Laddove la parola "occulto" veniva presa per un sinonimo di "nascosto nell'ombra, nella tenebra", spesso si parlava di pratiche occulte alludendo alla cosiddetta magia nera e ai riti satanici.
Indica un vasto campo, per altro non facilmente definibile, di fenomeni e discipline misteriose, inspiegabili, enigmatiche, non indagabili secondo il metodo scientifico.
Nei paesi di lingua tedesca il termine è sinonimo di "parapsicologia", e indica quindi sia la percezione extrasensoriale che la medianità. Viene, però, anche utilizzato per indicare lo spiritismo e le arti divinatorie.
Più in generale possiamo dire che si possono definire "occulti" tutti quegli indirizzi filosofici particolari basati su insegnamento non tradizionali la cui origine è spesso segreta e accessibile a pochi. Si tratta di discipline che hanno a che fare con la trascendenza e con speciali pratiche iniziatiche e sapienziali.
In questo senso anche lo spiritismo di Kardec, la teosofia e l'antroposofia possono essere considerati indirizzi occulti. In tal caso il termine ha molti punti in comune con l'esoterismo.
Diverso, invece, il significato che veniva dato nei tempi antichi. Laddove la parola "occulto" veniva presa per un sinonimo di "nascosto nell'ombra, nella tenebra", spesso si parlava di pratiche occulte alludendo alla cosiddetta magia nera e ai riti satanici.









